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Cultura

Mahmood, orgoglio sardo sul palco di Sanremo con i Tenores di Bitti e i 4 mori

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Mahmood si esibisce a Sanremo insieme ai Tenores di Bitti.

Con la kermesse che ormai volge al termine, nella penultima serata del festival di Sanremo, dedicata a duetti e medley, Mahmood ha deciso di esibirsi nell’esecuzione del brano di Lucio Dalla “Come è profondo il mare”, supportato dai Tenores di Bitti.

Il testo, che fa parte dell’omonimo album, pubblicato nel 1977, è elegante, enigmatico e affascinante. Il brano esprime un pessimismo cosmico in cui la profondità del mare rispecchia l’abisso di autodistruzione in cui l’umanità si sta cacciando, ripercorrendo avvenimenti come guerra, deportazioni, terrorismo e lotte operaie che hanno permeato il 20′ secolo. Un abisso senza fine, in cui anche i pesci, animale simbolo di cristianità, rischiano di annegare. L’elegante esibizione a luci soffuse di Mahmood viene così esaltata dall’introduzione e dagli intermezzi dei Tenores di Bitti, in un connubio potente, magico e profondo che incanta l’Ariston.

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Al termine dell’esibizione, il trionfo della sardità. I Tenores di Bitti mettono sulle spalle di Mahmood una bandiera sarda coi 4 mori . Lui se la sistema su una spalla e dedica l’esibizione alla Sardegna e a sua mamma, sarda di San Teodoro.

Mentre all’inizio della carriera le origini sarde di Mahmood venivano a galla quasi accidentalmente, col passare del tempo, l’artista, che le ha sempre rivendicate, ora lo fa con crescente forza. Rendendo la Sardegna protagonista in ogni occasione.

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