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Cronaca

Medico accusato di aver aggredito l’ex compagna a Olbia: al via il processo

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Alla sbarra un medico di Olbia accusato di aver aggredito la sua ex compagna.

È cominciato davanti al tribunale di Tempio il processo nei confronti di un medico 54enne residente a Olbia, accusato di aver aggredito e picchiato la sua ex compagna. I fatti risalgono a giugno dello scorso anno e sarebbero avvenuti alla presenza della figlia di appena due anni, nata dalla relazione tra i due.

Durante la prima udienza, c’è stato un primo colpo di scena: la richiesta di costituzione di parte civile da parte della donna – una 44enne olbiese – è stata dichiarata inammissibile per motivi procedurali. Una decisione favorevole per la difesa dell’imputato, che ha ottenuto anche la revoca del braccialetto elettronico legato alla misura cautelare del divieto di avvicinamento.

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Secondo quanto emerso dalle indagini, l’aggressione sarebbe avvenuta al momento della riconsegna della bambina alla madre. L’uomo, in evidente stato di agitazione, avrebbe prima danneggiato la borsa termica con gli effetti personali della minore. Poi ha lanciato le merendine della piccola e infine si sarebbe scagliato contro l’ex compagna.

L’accusa parla di una serie di violenze fisiche: strattoni, schiaffi, tirate di capelli, colpi al volto e una presa al collo, tutto avvenuto davanti alla bambina. La donna ha riportato un trauma cranico facciale e varie contusioni, refertate successivamente in ospedale.

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Come scrive La Nuova Sardegna, la prossima udienza è stata fissata per il 7 ottobre. Il processo proseguirà con l’esame dei testimoni e delle prove documentali.

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