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Tempio Pausania

A Tempio un convegno su vita e fede a 30 anni dall’enciclica di Wojtyła

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Il convegno sull’enciclica di Wojtyła a Tempio.

A trent’anni dalla pubblicazione dell’enciclica Evangelium vitae, l’Istituto Euromediterraneo di Tempio promuove un momento di riflessione per riscoprire l’attualità di un testo che continua a interpellare profondamente coscienze e istituzioni. Mercoledì 28 maggio, dalle 16 alle 19, la sede dell’Istituto ospiterà infatti il seminario intitolato “A trent’anni dall’Evangelium vitae: l’attualità di un messaggio”, un’occasione per tornare a interrogarsi sull’eredità lasciata da San Giovanni Paolo II attraverso un documento che ha segnato in modo indelebile il magistero sul tema della vita umana.

In una società attraversata da rapide trasformazioni e da interrogativi sempre più complessi in ambito bioetico e antropologico, l’incontro si propone di offrire nuove chiavi di lettura per comprendere quanto i contenuti dell’enciclica mantengano un forte valore propositivo nell’agire della Chiesa contemporanea. A stimolare il dibattito saranno due voci autorevoli nel panorama teologico e accademico isolano.

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Il dottor Franco Pala, docente di Bioetica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Sassari/Tempio-Ampurias, guiderà i partecipanti in un’analisi dell’enciclica dal punto di vista storico e culturale, con uno sguardo rivolto alle sfide che la Chiesa si trova ad affrontare oggi nel cammino sinodale. L’intervento intende tracciare un filo rosso tra la riflessione etico-antropologica di allora e le urgenze dell’attuale contesto sociale.

A seguire, don Giorgio Diana, direttore dell’Istituto Euromediterraneo, proporrà un approfondimento sulla prospettiva teologica dell’Evangelium vitae, evidenziando gli aspetti dottrinali e la visione della vita umana come dono da accogliere e custodire. Una rilettura alla luce della Rivelazione cristiana, che vuole restituire centralità alla dignità della persona e alla vocazione della Chiesa a farsi custode della vita in ogni sua fase.

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