ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Violentato e ripreso a 8 anni dal papà: gli inferi nella “casa degli orrori” in Gallura

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

La condanna per violenza sessuale su un bambino in Gallura.

Nella casa degli orrori, in una paese dell’Alta Gallura, si consumavano violenze atroci su un bambino di appena 8 anni. L’orco, condannato a più di 14 anni di carcere, è il padre del bimbo: nemmeno questo gli ha impedito di compiere abusi agghiaccianti e ripetuti per diversi mesi a quello che è solo un bambino e suo figlio. Non solo lo violentava, ma filmava anche i rapporti non consensuali per poi condividerli in rete.

LEGGI ANCHE: Olbia, 45enne nei guai: aveva foto pedopornografiche nel portatile.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Questo materiale, secondo le accuse, era passato nelle mani di un uomo residente in Lombardia e che è stato condannato a 8 anni e 8 mesi per aver ricevuto e detenuto quella catena di orrori su un piccolo corpicino. La vicenda affonda in una grande inchiesta che si concentra su una rete di abusi contro i minori che come teatro è stato il territorio della Gallura.

Nelle indagini c’è anche una donna che è stata condannata a un anno di carcere per aver consumato un rapporto sessuale in presenza della figlia di soli 3 anni. Condotta dal pubblico ministero l’inchiesta parla veri e propri spettacoli pedopornografici che avevano come vittime bambini e ragazzini, ipotizzando il coinvolgimento di altri minori avvicinati e ospitati in un’abitazione.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Il materiale illecito sarebbe andato nelle mani di una fitta rete di fruitori di materiale pedopornografico attivo su tutto il territorio nazionale. Le indagini proseguono. Il caso è finito al Tribunale di Cagliari che ha condannato tre imputati per la vicenda di pedofilia. La condanna più pesante è stata inflitta al principale accusato, l’uomo che ha compiuto il reato più grave, ovvero di abusare il proprio figlio e filmarlo, fino a diffondere il materiale in rete. L’uomo è stato condannato a 14 anni e 8 mesi di carcere restituendo giustizia a un ragazzino che sta cercando di riacquistare serenità dopo l’inferno subìto.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News