Gallura OggiPROTOTIPO v0

Gallura Oggi

Sport

La storia del Milan: dalle origini alla gloria internazionale

11 Febbraio 2018 · Matteo Cunegatti

L’Associazione Calcio Milan, fondata il 16 dicembre 1899 da un gruppo di espatriati inglesi guidati da Herbert Kilpin, è molto più di una semplice squadra di calcio; è un’istituzione globale che ha ridefinito gli standard di questo sport. Fin dalle sue origini come “Milan Foot-Ball and Cricket Club”, il club ha adottato i colori rosso e nero per incutere timore agli avversari e rappresentare il fuoco dei suoi atleti. Dopo i primi successi nei primi del Novecento, il Milan ha vissuto un’ascesa inarrestabile nel secondo dopoguerra, grazie al leggendario trio svedese Gre-No-Li (Gren, Nordahl e Liedholm). Tuttavia, è negli anni ’60 che il club ha cementato la sua fama europea, conquistando la sua prima Coppa dei Campioni nel 1963 a Wembley contro il Benfica, capitanato da Cesare Maldini e trascinato dal talento purissimo di Gianni Rivera. Quella vittoria segnò l’inizio di un legame indissolubile tra il “Diavolo” e le competizioni internazionali, rendendo il Milan la prima squadra italiana a salire sul tetto d’Europa.

L’Era Berlusconi e il Dominio Globale

Il vero punto di svolta che ha trasformato il Milan nel club più titolato al mondo per lungo tempo è stato l’avvento di Silvio Berlusconi nel 1986. Sotto la sua presidenza, il Milan ha vissuto cicli trionfali senza precedenti, iniziando con la rivoluzione tattica di Arrigo Sacchi. Con i tre olandesi (Gullit, Van Basten e Rijkaard) e una difesa d’acciaio composta da Baresi e Maldini, il “Milan degli Immortali” ha incantato il mondo vincendo due Coppe dei Campioni consecutive (1989 e 1990). La striscia di successi è proseguita con gli “Invincibili” di Fabio Capello, capaci di vincere lo scudetto senza sconfitte e di travolgere il Barcellona per 4-0 nella finale di Champions del 1994. Il nuovo millennio ha visto poi il ciclo di Carlo Ancelotti, caratterizzato da campioni come Kaká, Shevchenko e Pirlo, portando in bacheca altre due Champions League (2003 e 2007) e il Mondiale per Club. Questa tradizione di eccellenza è culminata recentemente con il 19° scudetto della stagione 2021-22, dimostrando che il DNA rossonero è ancora vivo e competitivo ai massimi livelli della Serie A e dell’Europa.