ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Sant'Antonio di Gallura

Sant’Antonio di Gallura dichiara guerra ai furbetti della spazzatura

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Acquistate le fototrappole per controllare il territorio.

Il sindaco di Sant’Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, ha dichiarato una vera e propria guerra nei confronti di chi abbandona i sacchi della spazzatura nel territorio comunale. Nei giorni scorsi, infatti, è sorta una discarica abusiva nel parco di San Giuseppe. I sacchi, abbandonati in più tempi, hanno destato la curiosità del sindaco Viti e della polizia locale, che si sono adoperati immediatamente per venire a capo di chi fosse il responsabile.

È così che, con la collaborazione e i suggerimenti del corpo forestale, sindaco e agenti di polizia locale hanno letteralmente indossato i guanti per rovistare all’interno dei sacchi e trovare qualche indizio che portasse al responsabile. Detto fatto, in mezzo alla spazzatura sono stati rinvenuti dei documenti che hanno permesso di identificare inequivocabilmente il proprietario dell’immondizia abbandonata.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Una volta convocata la persona individuata come responsabile ha negato di essersi occupata personalmente dello smaltimento dei sacchi. Nonostante questo, le è stata comunque comminata una sanzione di 600 euro, come previsto dalla legge vigente, oltre alla bonifica dell’area.

“Siamo un Comune in cui la raccolta porta a porta funziona benissimo – ha dichiarato il sindaco Viti –. Siamo arrivati al 90 per cento di differenziata e lavoriamo 6 giorni su sette per raccogliere l’immondizia. Io, soprattutto alla luce di questa efficienza, mai e poi mai mi metterei la spazzatura in macchina per buttarla in giro per l’agro”.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

E questa è solo la prima battaglia vinta di questa guerra. L’amministrazione comunale di Sant’Antonio, infatti, si è dotata anche di fototrappole che, periodicamente, vengono posizionate in luoghi che possono diventare oggetto di abbandoni. “Ancora le fototrappole non hanno dato i loro frutti – ha concluso il sindaco Viti –. Il sistema deve essere perfezionato, ma presto contiamo di portare a casa i ulteriori risultati anche con questa forma di sorveglianza”.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News