ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Ruba i gioielli da una casa di Olbia e li vende al Compro oro: denunciata badante

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

I carabinieri della stazione di Olbia Centro.

I carabinieri della Stazione di Olbia Centro, unitamente a quelli della Sezione Operativa del N.O.R.M. del Reparto Territoriale di Olbia, nel contesto di accertamenti scaturiti dalla denuncia presentata da una cinquantenne domiciliata ad Olbia, in località Osseddu, hanno deferito in stato libertà un’operaia cagliaritana, incensurata, residente ad Olbia, poiché identificata quale autrice del furto di vari gioielli di proprietà della denunciante, per un valore complessivo di 20mila euro circa.

La donna, collaboratrice domestica della stessa denunciante, ha sottratto i preziosi in un arco temporale piuttosto lungo, orientativamente – a detta della vittima – dall’agosto scorso fino a qualche giorno fa, quando si è avveduta dell’ammanco. La dipendente infedele si è premurata in questo lungo lasso di vendere la refurtiva ad un “compro oro” della città, da cui è stato possibile recuperare parte dei gioielli ancora non mandati in fusione, restituiti poi alla legittima proprietaria.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Gli investigatori, con uno stratagemma, hanno portato la ladra a confessare il furto, dettato a suo dire da ragioni di necessità per alcuni debiti accumulati. Il monitoraggio dei compro oro, su cui dal 2018 vigono vincoli più restrittivi, ha consentito di reperire le prove mancanti e di recuperare la refurtiva.

In forza del D.lgs. 92/2017, che mira ad arginare il fenomeno del sommerso e delle attività criminali connesse, gli operatori devono essere registrati e attenersi ad alcuni obblighi di legge piuttosto restrittivi, in particolare sulla tracciabilità del denaro e sull’identificazione della clientela, registrando anche una descrizione sulle caratteristiche del prezioso (natura e qualità, con almeno due fotografie in formato digitale del singolo oggetto). Va indicata inoltre la data e l’ora dell’operazione. Questi dati hanno consentito di ricostruire inequivocabilmente la condotta criminosa della badante.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News