Gallura OggiPROTOTIPO v0

Gallura Oggi

Olbia

Judo, un’altra stagione di successi per la Kan Judo Olbia

28 Luglio 2017 · realpower

Cascata di medaglie per la Kan Judo del maestro Angelo Calvisi.

Ennesima annata positiva per la Kan Judo Olbia del maestro Angelo Calvisi che commenta con soddisfazione i traguardi raggiunti. “Anche stavolta i nostri atleti olbiesi delle varie classi, preagonistiche e agonistiche si sono fatti valere , conquistando tanti risultati di rilievo, che come  ogni anno inorgogliscono  tutti i tesserati, dirigenti, staff tecnico e organizzativo”. Nel corso della stagione la Kan Judo è stata protagonista in 27 competizioni  di carattere agonistico e preagonistico a livello regionale, nazionale e internazionale conquistando in totale 93 medaglie d’oro, 77 d’argento e 54 di bronzo e aggiudicandosi due primi posti e un secondo posto nei trofei a squadre. Il giusto premio per l’impegno costante dei judokas  istruiti con capacità e passione dal maestro Calvisi e del collaboratore tecnico Gavino Carta.

La società è ormai parte della storia della città essendo giunta al 32° anno di attività ininterrotta.  Molto intenso anche l’impegno organizzativo che nel prossimo autunno vivrà due appuntamenti di grande spessore: il 19º Trofeo Baby Ippon e il 21º Trofeo Judo in Action. Quasi tutti gli iscritti si godono le meritate vacanze. Fanno eccezione i quattro atleti master che parteciperanno ai mondiali di categoria (riservati agli judoka oltre i trent’anni di età) in programma proprio a Olbia a fine settembre.  In quella occasione sul tatami del Geovillage daranno battaglia Elio Mele (kg 60 M4), Salvatore Calvisi (kg.81 M2), Antonio Chessa (kg 90 M2) e Giovanni Chessa (kg 73 M2).

Angelo Calvisi conclude con parole molto significative: “Vogliamo ringraziare tutti i nostri 91 atleti dei 3 turni, pilastri portanti, linfa per il nostro modo di lavorare e  progredire. Grazie a loro la nostra associazione  riesce a crescere e migliorarsi facendo in modo di mantenere in decenni di storia uno stile sportivo,  vincente  in fatto di unità, amicizia,umiltà e rispetto, basi fondanti del judo, e questo è per noi il  risultato più importante”.