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Cronaca

Asl Gallura, successo dell’Ospedale di Comunità di Olbia

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L’Ospedale di Comunità a Olbia.

Dopo poco più di un mese di apertura, l’Ospedale di Comunità di Olbia della Asl Gallura si è affermato come struttura di riferimento per pazienti e professionisti sanitari. Tra le prime realtà di questo genere attivate in Sardegna, ha raggiunto rapidamente la piena operatività: nei primi trenta giorni ha accolto undici pazienti fragili che necessitavano di un’assistenza mirata per la stabilizzazione clinica prima del ritorno a domicilio.

La struttura, collocata all’interno del Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II, rappresenta uno dei nuovi presidi sanitari territoriali introdotti dal Decreto Ministeriale 77/2022 per sostenere la gestione di pazienti cronici con patologie che riducono l’autonomia nelle attività quotidiane. La responsabilità organizzativa ricade sul Distretto di Olbia, guidato dal dottor Guido Sari.

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“Ė configurato come struttura di degenza territoriale intermedia a bassa-media intensità, operativa sette giorni su sette – spiega il direttore del Distretto – con una gestione principalmente infermieristica, ma multidisciplinare. La vera forza, infatti, è la connessione tra le diverse professionalità che interagiscono, e cioè operatori sanitari della struttura e della Centrale Operativa Territoriale, operatori ospedalieri e operatori dei servizi socio-sanitari, sia ospedalieri che comunali. Una delle più importanti novità è la presenza dei medici di Medicina Generale che si alternano nella struttura, interagendo con infermieri e pazienti, aderendo pienamente allo spirito del progetto per rendere l’assistenza mirata, personalizzata ed efficace. Inoltre può dare respiro ad altri reparti come il Pronto Soccorso e la Medicina, evitando accessi e ricoveri impropri”.

Il coordinatore dell’Ospedale di Comunità di Olbia, Giuseppe Saglimbene, ha sottolineato il ruolo di raccordo della struttura. “Siamo un ponte tra il domicilio e l’ospedale per acuti. L’obiettivo della nostra struttura è fare in modo che un paziente appena dimesso dall’ospedale o con necessità di recupero trovi l’adeguata assistenza prima del rientro a casa o in una struttura residenziale. Con il supporto dei medici di Medicina Generale che hanno aderito al progetto in qualità di Responsabili Cliniche, le dottoresse Paola Dessole e Maria Maddalena Decandia, studiamo le terapie, esaminiamo le richieste e coinvolgiamo le altre figure specialistiche territoriali, come ad esempio i fisioterapisti per la riabilitazione o gli operatori della diabetologia. Durante la degenza nell’Ospedale di Comunità, che può durare al massimo per trenta giorni, ci occupiamo anche dell’addestramento dei caregiver, affinchè quando il paziente tornerà a domicilio l’assistenza fornita sarà adeguata ai suoi bisogni”.

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L’Ospedale di Comunità di Olbia dispone di 10 posti letto, di una palestra e di una sala ricreativa. Il team è formato da diciotto professionisti tra medici, infermieri, operatori socio-sanitari e assistenti sociali, ai quali si aggiungono altre figure legate ai servizi di riabilitazione territoriale della Asl Gallura. A breve la struttura potrà avvalersi anche di un Case Manager, professionista incaricato di garantire il collegamento tra l’Ospedale di Comunità, il presidio ospedaliero e il territorio nelle sue diverse articolazioni, compresi i medici di famiglia, altre strutture sanitarie private o convenzionate e le Rsa.

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