ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

In Gallura nasce il Comitato per il NO al referendum sulla giustizia

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Si è costituito il Comitato Provinciale Gallura per il No.

Si è costituito ufficialmente ieri sera 18 febbraio, presso la sede della CGIL Gallura, il Comitato Provinciale Gallura per il NO al referendum sulla riforma della giustizia promossa dal Ministro Carlo Nordio. Il Comitato nasce per difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana e fondamento dello Stato di diritto.

La riforma oggetto del referendum interviene su aspetti centrali dell’ordinamento giudiziario. Tra queste c’è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e la modifica dell’assetto del Consiglio Superiore della Magistratura. Ciò incide sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e sulle garanzie dei cittadini.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Il Comitato.

A comporre il Comitato Provinciale Gallura per il NO, al momento sono: CGIL Gallura, Partito Democratico – Federazione Provinciale Gallura, Partito Democratico – Circolo di Olbia, Sinistra Italiana Gallura, Sinistra Futura Gallura, ANPI – sezione territoriale Gallura, Rete degli Studenti Medi Gallura, Auser Calangianus, Auser Tempio Pausania, Auser Luras, Associazione 25 aprile, Federconsumatori Gallura e SUNIA Nord Sardegna.

Obiettivo è il No.

Il Comitato riunisce forze sindacali, politiche, associative e studentesche accomunate dalla volontà di promuovere una campagna di informazione capillare sul territorio, per spiegare contenuti e conseguenze della riforma e favorire una partecipazione consapevole al voto referendario. La magistratura è uno dei pilastri della nostra democrazia. Indebolirne l’autonomia significa mettere a rischio la tutela dei diritti di lavoratori e cittadini, dichiarano i promotori.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Dopo il fascismo, l’Italia ha scelto un sistema fondato sulla separazione dei poteri proprio per evitare che la giustizia potesse diventare strumento del potere politico. Quel principio non può essere messo in discussione. Nelle prossime settimane saranno organizzate assemblee pubbliche, incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione in tutta la provincia di Olbia-Tempio, coinvolgendo lavoratori, studenti e cittadinanza attiva. Dire NO significa difendere una giustizia autonoma, imparziale e uguale per tutti. Significa difendere la Costituzione e il diritto di ogni persona ad avere un giudice libero da pressioni politiche.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News