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Cronaca

Un anziano di Olbia contagiato dalla febbre del Nilo, Nizzi: “Nessun allarmismo”

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West Nile virus in Gallura: anziano di Olbia con la febbre del Nilo

La Asl Gallura ha comunicato che c’è un caso di contagio da West Nile virus a Olbia: la febbre del Nilo è arrivata in Gallura. “D’accordo con il primo cittadino – spiegano dal Comune – il sub-commissario della Provincia Olbia-Tempio, Pietro Carzedda, ha tempestivamente predisposto la disinfestazione delle aree interessate. Mentre domani si procederà le in prossimità dei canali intorno all’arena dove si terrà il Red Valley Festival“.

Nessun allarmismo, ma naturalmente è necessario potenziare la capacità della collettività e degli individui di ridurre i focolai di sviluppo larvale del vettore, ovvero delle zanzare – afferma il sindaco Settimo Nizzi -. È necessario inoltre adottare misure di prevenzione individuali. Raccomandazione che vale specialmente per i soggetti a rischio più elevato di sviluppare la malattia, come gli anziani e le persone immunodepresse.

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Dopo il caso di un 72enne nell’Oristanese questo di Olbia è il secondo contagio umano in Sardegna nel 2023. Mei giorni scorsi un caso sospetto di contagio è stato rilevato su una cornacchia nella zona di Valledoria, ma ora il virus è in Gallura.

I consigli dal Comune di Olbia

“È necessario che non siano abbandonati, negli spazi aperti pubblici e privati, oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione (copertoni, bottiglie, lattine, bidoni, barattoli, sottovasi, ecc.). Nei quali possa raccogliersi acqua piovana stagnante – spiegano dal Comune -. Di procedere, ove si tratti di contenitori o serbatoi non abbandonati, alla loro chiusura mediante coperchi o teli. E, qualora non sia possibile, favorire il regolare ricambio di acqua o lo svuotamento settimanale; di tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza; di provvedere, in caso di attività di cantiere o in casi simili, alla sistemazione del suolo in modo da evitare raccolte di acque. È inoltre opportuno utilizzare insetticidi e repellenti cutanei e, all’aperto, indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo.

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Chi è il paziente contagiato dalla Febbre del Nilo.

È un uomo di 86 anni, residente a Olbia, l’uomo contagiato dalla Febbre del Nilo. L’anziano si trova ricoverato nell’Ospedale Giovanni Paolo II, nella Struttura Complessa di Medicina Interna che si avvale del supporto infettivologico della nuova Struttura Semplice di Malattie infettive.

Al paziente, che al momento del ricovero presentava, tra gli altri, sintomi di febbre, problematiche cognitive e difficoltà motorie, è stata diagnosticata la Febbre del Nilo (West Nile Disease). Si tratta del primo caso umano di contagio del virus in Gallura.

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