ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Labrador trascinato con l’auto e ucciso, c’è la condanna in appello

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Il pastore accusato di aver causato la morte del cane era stato assolto in primo grado.

Era il 2010 quando Attila, un incrocio di labrador, secondo l’accusa sarebbe stato legato con una corda al colla a una macchina e trascinato fino a farlo morire. Così, per “dargli una lezione”. Una morte crudele, per la quale l’autore del gesto, A.S., un pastore 62enne di Taras, era finito a processo con l’accusa di aver causato la morte del cane “per crudeltà e senza necessità”.

Solo che il corpo di Attila non era mai stato ritrovato, nonostante le ricerche del suo legittimo padrone, Gesuino Taras, residente a Olbia. Anche per questo, nonostante il pm avesse chiesto un anno di reclusione, il pastore era stato assolto per l’impossibilità di dimostrare le sevizie e la morte del cane. Situazione che è stata completamente ribaltata in Appello, dove Taras si è costituito parte civile. Il pastore è stato condannato al risarcimento del danno, oltre al pagamento delle spese processuali.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News