Omicidio Cinzia Pinna, trovate nuove tracce di sangue in casa
Emergono novità sull’omicidio di Cinzia Pinna.
Nuove tracce di sangue sono state trovate vicino al pavimento della camera da letto durante il sopralluogo nello stazzo dove è stata uccisa Cinzia Pinna tra l’11 e 12 settembre dal reo confesso Emanuele Ragnedda.
Nella tenuta del 41enne, nello scorso sopralluogo, era stata ricostruita la scena del delitto e la traiettoria dei proiettili che hanno colpito la donna in pieno viso. Il sopralluogo è stato voluto dal procuratore Gregorio Capasso che sta coordinando le indagini, insieme alla sostituta Noemi Mancini sull’omicidio della 33enne. La Procura di Tempio lavora per ricostruire dinamica e movente del femminicidio. Per ora le ipotesi si concentrano sul movente sessuale.