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Cronaca

Rimossi i rifiuti dall’isola di Budelli, compresa la casa dell’ex custode Mauro Morandi

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Rimossi anche materiali pericolosi dall’isola di Budelli.

E’ terminata la bonifica dell’isola di Budelli, con la rimozione dei rifiuti alle spalle della bellissima e protetta spiaggia dell’arcipelago di La Maddalena, compresa anche la casa dell’ex custode Mauro Morandi. Sono 57 i metri cubi di materiale pericoloso rimosso accumulati nell’abitazione, tra cui anche amianto e plastica.

Una maxi operazione, seguita dal direttore del Parco, Yuri Donno, nell’abitazione dove erano stati fatti dei lavori di ampliamento mai autorizzati. Oltre agli abusi edilizi, nella casa erano presenti anche numerose bottiglie di plastica e vetro e altri materiali inquinanti. La residenza è stata ampliata tra gli anni ’70 e ’80 con mattoni ed eternit, ora, con la bonifica, la situazione è stata ripristinata agli anni prima di eseguire i lavori abusivi.

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Un lavoro molto delicato, in quanto le macchine hanno eseguito gli interventi in un’area tutelata. I lavori sono stati infatti affidati a una ditta, che ha creato un sentiero ad hoc per far passare le macchine adibite alla demolizione dell’abitazione. La bonifica era stata annunciata nel 2018, dove è seguito infatti un iter complicato, non solo perché si doveva intervenire senza danneggiare il luogo, anche per l’allontanamento dell’ex custode che occupava la casa, anche dopo il fallimento della società che ha portato all’asta l’isola, poi acquistata dallo Stato.

L’isola di Budelli era abitata per 32 anni da Mauro Morandi, ex insegnante che era diventato il guardiano e nei mesi invernali viveva come un eremita. Per anni l’uomo aveva lottato contro le autorità che volevano sfrattarlo dalla sua casa, poiché la storica casa era ritenuta dallo Stato non regolamentare. Una battaglia che aveva portato anche a una petizione firmata da 18mila persone, che aveva concesso a Mario nel 2017 di poter rimanere sulla sua amata isola. L’ex custode, con rammarico, aveva poi deciso di abbandonare Budelli, poco prima dell’opera di bonifica.

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