ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Sciopero dei benzinai il 6 e 7 novembre: disagi anche a Sassari e Olbia

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Lo sciopero dei distributori.

Un nuovo sciopero organizzato da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc Anisa Confcommercio è stato indetto per le giornate di mercoledì 6 e giovedì 7 novembre.

Lo sciopero che avrà inizio alle ore 6 del giorno 6 e terminerà alle ore 6 del giorno 8 novembre. Nel comunicato delle organizzazioni non viene chiarito se le stazioni self service saranno operative oppure no.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Le organizzazioni di categoria chiamano tutti i Gestori ad una partecipazione compatta alle iniziative di chiusura, contro la fatturazione elettronica, l’introduzione degli Isa, che risultano fortemente penalizzanti per i gestori carburanti, i registratori di cassa telematici per fatturati di 2 mila €/anno, l’introduzione di Documenti di Trasporto (Das) e modalità di Registrazione giornaliera, in formato elettronico, da digitalizzare a mano.

“Tutti adempimenti inutili – secondo le organizzazioni – fatti per scaricare sull’ultimo anello della filiera, il più debole, oneri e costi e finanche provvedimenti penali per errori formali. Provvedimenti che duplicano le incombenze burocratiche senza alcuna valenza sulla lotta all’illegalità o alla infedeltà fiscale, lasciando in pace gli evasori di continuare a fare business anche nel nostro settore che appare sempre più inquinato dalla criminalità organizzata”.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

“Nonostante la dichiarazione di sciopero fosse nota da settimane, il Ministero dello Sviluppo Economico ha dimostrato la sua totale assenza sul terreno del confronto con i gestori, mostrando disinteresse e superficialità verso un settore che garantisce la mobilità dei cittadini, il servizio agli automobilisti, dalla grande viabilità sino alle aree interne del paese. Il silenzio del Governo, nel suo complesso, è un grave atto di irresponsabilità non solo verso i gestori, ma verso i cittadini stessi che saranno chiamati a pagare, con inevitabili disagi, il conto di una politica governativa sempre più orientata ad assumere provvedimenti di impatto mediatico, anziché soluzioni per le Categorie produttive e finanche a favorire, indirettamente, il sistema bancario” concludono le organizzazioni.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News