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Cronaca

Skipper morto a Portisco, nuovi accertamenti su su batterie e impianto elettrico

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La morte del 21enne Giovanni Marchionni e le indagini della Procura di Tempio.

Non sono ancora terminati gli accertamenti tecnici sul motoscafo d’altomare ormeggiato nella marina di Portisco, sul quale la mattina dell’8 agosto è stato trovato morto Giovanni Marchionni. Il giovane aveva 21 anni ed era originario di Bacoli. L’imbarcazione resta sotto sequestro e la Procura di Tempio Pausania prosegue gli approfondimenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Nei prossimi giorni il consulente nominato dalla Procura tornerà a bordo per una nuova serie di verifiche. Parteciperanno anche i consulenti di parte e i difensori. Il sopralluogo è fissato per martedì 17 febbraio.

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Le verifiche sulle batterie e sui sistemi di ricarica.

Questa nuova fase di indagini si concentrerà in modo specifico sulle batterie, sull’impianto elettrico e sui sistemi di ricarica di bordo. Gli inquirenti vogliono chiarire se vi siano anomalie tecniche o condizioni che possano aver favorito la formazione o la diffusione di sostanze pericolose.

Gli approfondimenti arriveranno dopo i primi riscontri eseguiti nelle settimane successive al sequestro, che avevano escluso la presenza di monossido di carbonio. In quell’occasione era stata invece segnalata la presenza di acido solfidrico, pur con valori che, secondo quanto emerso inizialmente, risultavano sotto i limiti di soglia.

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L’esito degli esami tossicologici sul cadavere dello skipper rinvenuto a Portisco.

Nel frattempo sono arrivati i risultati degli esami tossicologici eseguiti sul corpo del giovane. Gli accertamenti hanno indicato come causa del decesso un’intossicazione da acido solfidrico. Gli investigatori ritengono che Giovanni Marchionni possa aver inalato il gas mentre lavorava sull’imbarcazione in qualità di skipper.

Secondo la ricostruzione, il gas tossico potrebbe essere fuoriuscito dalle batterie o da componenti collegati al sistema elettrico. Ulteriori riscontri sono attesi con i nuovi controlli programmati.

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