ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Yacht bruciati nel cantiere a Olbia, spunta una nuova versione

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Le indagini sull’incendio nel cantiere degli yatch a Olbia.

Le fiamme che il 22 aprile scorso hanno ridotto in cenere 40 yacht nel cantiere Nautica Acqua di Olbia tornano al centro dell’attenzione dopo nuovi sviluppi nelle indagini. La Procura di Tempio ha acquisito la testimonianza di un testimone presente nei primissimi momenti dell’incendio, la cui versione mette in discussione la ricostruzione iniziale sull’origine del rogo. La notizia delle novità sulle indagini per gli yacht in fiamme nel cantiere a Olbia è stata anticipata da L’Unione Sarda.

Le fiamme nel cantiere a Olbia

Secondo quanto accertato, le fiamme sarebbero partite da uno yacht diverso dal Maori 54, contraddicendo quanto sostenuto dall’accusa. Il testimone ha inoltre segnalato il distacco di pezzi infuocati del telone di protezione in nylon, osservando uno scenario drammatico con fiamme alte fino al tetto del capannone di Cala Saccaia. Il sistema antincendio non sarebbe stato attivato e gli idranti si sarebbero rivelati inutilizzabili per mancanza d’acqua.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La nuova testimonianza potrebbe modificare le prospettive sull’indagine, aprendo scenari alternativi sulle responsabilità e sull’origine del devastante incendio. Le autorità continuano a ricostruire con attenzione le dinamiche di un rogo che ha provocato danni per centinaia di milioni di euro, mantenendo alta l’attenzione sulla vicenda.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News