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Olbia

Il castello di Pedres irrompe nel metal: i Burning Leather lo mettono in copertina

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Il nuovo album dei Burning Leather.

Hanno scelto di omaggiare Olbia, con il castello di Pedres nella nuova copertina del nuovo album. I Burning Leather, giovane band metal emergente, che si definiscono old school, hanno da poco pubblicato il nuovo disco “New World Order”, composto da 8 tracce.

Si tratta del secondo album, dopo “Burning Leather”, uscito nel 2021 e che ha decretato il loro debutto discografico. Composta da 4 giovani musicisti, tra i 19 e i 27 anni, la band è già molto seguita a Olbia, ridando vita al periodo dei gruppi rock tra gli anni ’80 e ’90, che da tempo in città si era affievolito. Leader della band, il 21enne Mario Spano, cantante e chitarrista, figlio d’arte (suo padre è Giuseppe Monnezz Spano), racconta il suo percorso musicale.

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“Siamo nati durante la pandemia, ma da quando ero piccolo coltivavo la mia passione per il metal – racconta il 21enne -. Incoraggiato anche dai miei genitori, Giuseppe Monnezz Spano e mia madre Monica Contu, che ringrazio tantissimo, ho formato il gruppo nel 2021. Poi è uscito il primo album di debutto, che è stato molto apprezzato anche in America. Nel secondo album abbiamo dato un tocco più personale alla nostra musica e alla qualità del suono”.

L’ultimo album è stato scritto in un solo mese, così come la copertina e la musica. La band, indipendente, ha così pensato di fare un omaggio alla nostra Olbia nella grafica del nuovo disco. “L’idea è stata mia e di mio padre – racconta -, poi mi ha aiutato anche il batterista Daniele Murru nella realizzazione. Gli altri componenti della band sono Alessandro (chitarra) e Daniele Muntoni (bassista)”.

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I Burning Leather, che sui social vanta più di 7mila followers, hanno già dato i primi concerti in diverse location di Olbia, ma anche negli altri paesi della Sardegna, come Tempio, Mores e Padru. “Il riscontro è stato ottimo, nonostante la nostra sia un genere di nicchia – aggiunge Spano -. E’ molto incoraggiante, infatti, proseguiremo nel nostro sogno”.

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