ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Sant'Antonio di Gallura

La Gallura si ferma per l’ultimo saluto alla dottoressa Milena Pisano

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

L’ultimo saluto alla dottoressa Milena Pisano.

Oggi, alle ore 11, presso l’oratorio della chiesa di Sant’Antonio di Gallura, la comunità si è riunita per celebrare i funerali della dottoressa Milena Pisano, una donna che ha saputo lasciare un segno indelebile non solo nella medicina accademica, ma nel cuore di chiunque l’abbia conosciuta. La sala dell’oratorio non è riuscita a contenere la marea di persone accorse da tutta la Gallura per l’ultimo omaggio alla cara e amata Milena. In centinaia si sono dovuti assiepare all’esterno, seguendo la funzione in un silenzio carico di rispetto e commozione.

Il rito funebre è stato concelebrato dai sacerdoti di Sant’Antonio di Gallura, Olbia, Cannigione, Palau e Arzachena. Un’unione spirituale potente che ha stretto in un abbraccio il marito, il professor Silvio Meloni, e il figlio Giacomo. Al fianco della famiglia, oltre al sindaco e all’amministrazione comunale al completo era presente un folto e commosso gruppo di persone provenienti da Trinità d’Agultu, paese d’origine di Milena, accorse per onorare una figlia della loro terra.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Particolarmente toccante è stata la presenza dei compagni di scuola del piccolo Giacomo, accompagnati da molti docenti della scuola media e dei numerosi studenti del corso di Odontoiatria dell’Università di Sassari. I suoi allievi hanno voluto onorare la docente che non si limitava a trasmettere nozioni tecniche, ma insegnava con l’esempio l’etica e l’umanità del “prendersi cura“. Le parole dell’officiante hanno squarciato il velo della tristezza, restituendo un ritratto vivido e profondo di Milena. Durante l’omelia, il sacerdote ha ricordato con affetto le tappe della vita della dottoressa e del marito: “Ho conosciuto due ragazzi universitari, Milena e Silvio, brillanti e pieni di vita. Li ho visti crescere fino a diventare grandi professionisti, persone che si sono impegnate fortemente e che si sono spese senza riserve per il prossimo”.

Il sacerdote ha poi sottolineato l’eccellenza del loro profilo umano e cristiano, evidenziando come l’altruismo di Milena fosse un’estensione naturale della sua fede. Riguardo al vuoto lasciato dalla sua scomparsa, ha esortato i presenti a non cedere allo smarrimento: “In questo nuovo percorso segnato dall’assenza fisica di Milena, bisognerà andare avanti con luce, con forza e con fede, perché questo, per quanto doloroso, resta un percorso della vita.”

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Il suo impegno sociale non era un accessorio della carriera, ma l’essenza stessa del suo essere. La sua recente missione a Zanzibar, in Africa, è stata l’ultimo atto di una vita spesa per i bambini meno fortunati. Milena portava cure mediche, ma soprattutto quel conforto che nasce da una rara sensibilità umana. Oggi la Gallura non piange solo una docente o un medico; piange una madre meravigliosa e una donna che ha fatto della carità cristiana la propria ragione di vita. Milena continuerà a vivere negli occhi dei bambini che ha curato e nel ricordo di chi, oggi, ha promesso di non dimenticare il suo esempio.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News