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Sardegna

Sa Die de Sa Sardigna, la festa snobbata dai politici. I motivi della ricorrenza

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Sa Die de Sa Sardigna snobbata dai politici.

Una festa passata inosservata agli occhi della politica, quella di “Sa Die de sa Sardigna“, con il silenzio dei sindaci e amministratori. Oltre al presidente Solinas, uno dei pochi a parlare, con uno scarno comunicato, è stato il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais.

Oggi, 28 aprile, è la ricorrenza dei cosiddetti “Vespri Sardi“, ovvero l’insurrezione popolare del 28 aprile 1794 con il quale si allontanarono da Cagliari i piemontesi e il viceré Balbiano in seguito al rifiuto del governo torinese di soddisfare le richieste dell’isola titolare del Regno di Sardegna.

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Le origini storiche di “Sa Die de Sa Sardigna”

L’origine della festa di “Sa Die de sa Sardigna“, risale alla fine del 1700, quando i sardi chiedevano che venisse loro riservata una parte degli impieghi civili e militari ed una maggiore autonomia rispetto alle decisioni della classe dirigente locale. Il governo piemontese, tuttavia, si rifiutò di accogliere qualsiasi richiesta Perciò la borghesia cittadina con l’aiuto del resto della popolazione scatenò il moto insurrezionale.

La cacciata dei piemontesi

La contestazione esplose in seguito all’arresto, ordinato dal viceré di due capi del partito patriottico, degli avvocati cagliaritani Vincenzo Cabras ed Efisio Pintor il 28 aprile del 1794. La popolazione, profondamente irritata, decise di allontanare da Cagliari il viceré Balbiano e tutti i piemontesi, che il mese successivo furono imbarcati con la forza e rimandati in Piemonte. Incoraggiati dalle vicende cagliaritane, anche gli abitanti di Alghero e Sassari fecero altrettanto.

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Il commento del presidente del Consiglio regionale

“Oggi è Sa Die de Sa Sardigna – ha ricordato il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais -. È la giornata dell’orgoglio e del riscatto sociale del Popolo sardo. Non è una vuota ricorrenza ma l’opportunita del consolidamento dell’identità sarda oggi più che mai fondamentale per la lotta alla pandemia“.

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