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Tempio Pausania

Elezioni Tempio, Amic si candida a sindaco: “La famiglia al centro”

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La candidata sindaco Alessandra Amic.

“Non mi sono proposta io, è stato un ampio comitato elettorale a scegliermi come delegata alla candidatura di sindaca”. È la premessa di Alessandra Amic, candidata per la lista civica Alternativa Popolare alla carica di sindaca di Tempio per le prossime elezioni del 25 e 26 ottobre. Un concetto, quello della “delega”, su cui la Amic ritorna anche parlando degli altri componenti della lista, composta da “altre persone che come me hanno ricevuto la delega dal comitato elettorale“, spiega la Amic. “Non ci definiamo candidati, ma delegati”, precisa.

“Il nostro programma è molto articolato, ma lo si potrebbe sintetizzare nel nostro obiettivo principale – racconta – la tutela della famiglia come fulcro della società civile: tutelando la famiglia nella sua complessità, tuteleremo tutti gli aspetti della società”.

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Su Rinaggiu, tema che ha quanto mai tenuto banco nel dibattito pubblico tempiese, Alternativa popolare si schiera per il no alla vendita. “Siamo contrari alla vendita di un bene così importante ed identitario per la comunità: il tutto era nata da una manifestazione di interesse per la gestione, d’un tratto una nuova società si sarebbe fatta avanti con una proposta di acquisto”.

Amic si dichiara molto critica sulla gestione sanitaria dell’emergenza, in particolare delle ultime settimane che hanno visto la riapertura delle scuole: “Non si possono aprire le scuole senza precauzioni“. E prosegue: “Da amministratore avrei richiesto i tamponi; come hanno fatto altri sindaci sulle scuole si potevano fare maggiori controlli”.

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Contraria anche alla ricostituzione della ex Provincia Olbia Tempio: “Si sta istituendo la provincia senza rispettare il volere popolare e inoltre lo si ta facendo senza garanzie”. “Prima bisogna sistemare il resto, come le strade, la viabilità, la sanità, la giustizia, dopo, o comunque dopo degli accordi, si può pensare a una provincia”, conclude.

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