ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Tempio Pausania

Chiusura del reparto di chirurgia a Tempio, il Comune pronto alla guerra giudiziaria

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

La lettera del Comune sull’ospedale.

“Le scrivo per esprimerle il rammarico e la rabbia mia personale e di tutti i cittadini per la chiusura per due mesi del Reparto di chirurgia dell’ospedale”. Va dritto al punto il vicesindaco di Tempio Antonio Addis. Dopo la notizia della riduzione dell’attività per l’estate nel nosocomio cittadino, Addis, che regge il Comune dopo le dimissioni di Andrea Biancareddu, nominato assessore regionale, ha preso carta e penna e scritto al direttore generale dell’Ats Fulvio Moirano per contestare la scelta.

Una protesta più che altro simbolica, visto che alla base della decisione dell’Ats c’è la cronica assenza di personale e che lo stesso Moirano ha appena rassegnato le dimissioni dal suo incarico. Ma proprio sulla questione del personale Addis rimarca: “Chiudere per ferie e assenza di personale equivale a riconoscere di non aver fatto il proprio dovere. Non provvedere a programmare e pianificare i servizi del reparto con le unità mediche e paramediche necessarie”.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Il vicesindaco identifica un colpevole: “Ritengo l’Ats, l’unica responsabile per non aver adottato ogni misura idonea ad evitare che si arrivasse ad una tale situazione di emergenza”. 

E ancora: “Non si sa allo stato attuale se l’efficienza, l’eccellenza e la sicurezza con i trasferimenti ad altri siti, sia aumentata o meno e se i costi siano diminuiti o al contrario aumentati ma, vedere anche sospesa l’unità operativa di Chirurgia è un fatto intollerabile che non potrà mai essere giustificato”. 

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Il finale non fa che rimarcare lo scontro: “Le chiedo a nome della comunità e del territorio di provvedere senza indugi a predisporre i correttivi che si renderanno necessari per riportare a decenza l’offerta sanitaria”. Ma sottolinea che “in mancanza di positivi e immediati riscontri” il Comune è pronto a tutelarsi in tutte le “opportune sedi, ivi comprese quelle legali”.


ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News