ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Gallura OggiPROTOTIPO v1

Gallura Oggi

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Gusto

Maialetto allo spiedo, ricetta e alcuni consigli in base alla mia esperienza

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Maialetto allo Spiedo: la ricetta e i segreti.

Il maialetto sardo è una bontà gastronomica made in Sardegna, fondamentale nella tradizione gastronomica sarda. Il maialetto sardo ha conquistato i palati di tutta l’Italia. A seconda delle zone dislocate sull’isola, il maialetto sardo viene chiamato in vari modi: proxeddu, porcheddu, proceddu, copieddu, porcetto.

Il maialino, in questa ricetta, deve essere da latte: età compresa tra 40 e 60 giorni e un peso intorno ai 6-7 chilogrammi. Prima della cottura deve essere perfettamente pulito, lavato e asciugato. A seguire viene tagliato a metà e infilato nello spiedo, dalla coscia posteriore alla testa. Alcuni consigliano di allestire il fuoco utilizzando legna e rami di piante aromatiche come corbezzolo, leccio e olivastro. Lasciate dare sfogo alle fiamme e ai profumi.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La brace assumerà un colore rosso vivo e va distribuita per tutta la superficie di cottura, ma ricordate che dovrà esserci meno brace in corrispondenza delle parti meno spesse del maialino. Lo spiedo va tenuto alla giusta distanza dalla brace, per evitare che la carne si secchi o si bruci. Posizionatelo a circa mezzo metro, col ventre del maialino rivolto al calore. Quando questo assumerà un colore dorato fate partire il girarrosto. La cottura allo spiedo è lunga, la carne deve cuocere lentamente, mentre la cotenna deve diventare croccante. Per questo il girarrosto elettrico rappresenta uno strumento indispensabile.

La cottura arrosto richiede molta pazienza: i tempi oscillano tra le 2 ore e mezzo e le 5 ore, a seconda del peso dell’animale. Il maialetto è cotto quando le carni assumono un colore chiaro e la cotenna diventa croccante. Il maialetto non ha bisogno di grandi ingredienti, né spezie di alcun genere. Si aggiunge solo sale a cottura quasi ultimata. Una volta cotta, si può insaporire: ricoprite un tagliere con foglie di mirto su cui adagiare il maialino, tagliatelo e servitelo.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News